Sicurezza, PD: «Topi d’appartamento? Erano meglio le pantegane»
- 24 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Città abbandonata a sé stessa, i delinquenti rispondano davanti ai giudici
C’era una volta Venezia. Una città in cui le ragazze tornavano a casa senza paura e i giovani vivevano sereni piazza Ferretto o Santa Margherita.
Oggi, dopo undici anni di amministrazione Brugnaro e del fido scudiero Venturini, quella città è stata cancellata. Il sindaco uscente ha spesso parlato di conti in ordine e bilanci “risanati”, ma a quale prezzo? Solo tagli “lacrime e sangue”, basti guardare trasporti e scuole, per citare due esempi.
«Un Comune non deve generare profitti. Un’amministrazione pubblica deve garantire il pareggio di bilancio, certo, ma soprattutto deve rispondere alle esigenze dei cittadini. Un avanzo di bilancio è solo il segno di risorse non utilizzate e di servizi non garantiti», esordisce Alessandro Ruffini, responsabile sicurezza del Partito Democratico.
I timori riguardano la sicurezza: «La cosa che più preoccupa è la deriva che sta prendendo il nostro territorio. Il nostro Comune è in preda agli spacciatori e ai ladri. Ieri una coppia di anziani ha subito un tentativo di scippo in pieno giorno in calle Priuli. Topi d’appartamento sono entrati in una casa alla Toletta. Ma stiamo scherzando?».
Per questo, l’esigenza è di leggere le cose da un punto diverso da quello ascoltato nell’ultimo decennio: «Dire che i reati vanno puniti è un’ovvietà, si sta cercando di anestetizzare un diritto. Beh, allora è bene ricordarlo ai nostri amministratori uscenti - anche a livello governativo centrale -, che qualcosa va fatto. Proprio quelli che stanno tenendo per mano Venturini oggi: la città è abbandonata a sé stessa. Le regole si rispettano. Chi delinque va preso, accompagnato davanti a un giudice e messo di fronte alle proprie responsabilità. Ma basta con le parole. Si sono vantati di essere stati l’amministrazione dei fatti. Aprissero gli occhi», commenta la segreteria del PD compatto.
Servono, appunto, fatti, proposte: «Impegniamoci per avere più controlli, più presenza sul territorio, il ritorno di un presidio - ora tolto - come quello dei vigili di quartiere. Serve restituire ai cittadini la serenità di uscire di casa senza timori. Perché, lo diciamo con una battuta, a Venezia si era abituati, sì, alle pantegane, ma no ai topi di appartamento».
È tempo di cambiare rotta.
