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Candidati alle Municipalità

Mestre e Carpenedo

FONTE ANNA - CANDIDATA PRESIDENTE

Anna Forte, nata l’8 maggio 1959, è stata insegnante di scuola primaria per oltre quarant’anni nelle scuole “Carlo Goldoni” di Oriago e “G. Leopardi” di Mestre, dove ha ricoperto anche ruoli di rappresentanza in Consiglio d’Istituto e di gestione, in particolare come coordinatrice delle insegnanti. Nel corso della sua esperienza professionale, come Funzione Strumentale, responsabile di progetto, ha realizzato progetti innovativi per l’inclusione e l’alfabetizzazione dei bambini stranieri, in particolare dei bambini Sinti del campo profughi di San Giuliano, ed è stata ideatrice del progetto di Biblioteca Scolastica Multimediale che ha ottenuto finanziamenti statali per la creazione delle biblioteche di plesso. Da oltre vent’anni è Presidente dell’Associazione “Amici del Parco di San Giuliano di Mestre” ed è impegnata nelle attività di tutela ambientale e della laguna veneziana, contribuendo al Contratto di Area Umida della Laguna Nord e al Laboratorio che ha portato nel 2025 alla pubblicazione della Dichiarazione dei diritti della Laguna di Venezia. Partecipa al gruppo “Altobello in cammino” e alla rete cittadina “Riprendiamoci la città”. Iscritta alla CGIL, è stata RSU per quindici anni e continua a partecipare ai tavoli di contrattazione d’istituto come delegata sindacale.

Millino Giacomo

Ho 48 anni e sono sistemista in una rilevante ditta che si occupa di ICT della Città Metropolitana di Venezia. Dopo la maturità scientifica e successivi studi in Scienze Politiche, nel 1999, inizio a lavorare nella segreteria dell’Ente Nazionale Sordomuti, dove ho acquisito il diploma di 2° livello in Lingua dei Segni italiana. Dopo aver frequentato un corso per Sistemisti ho iniziato la mia attuale professione. Sono cresciuto all’interno dell’Azione Cattolica, dove ho svolto attività di animazione e formazione; da sempre sono impegnato in associazioni di volontariato attive sia in ambito Culturale che Sociale, come l’Arciconfraternita Scuola Grande si San Rocco di cui sono confratello e il CISOM - Corpo Italiano del Sovrano Ordine di Malta nel.quale.ho svolto l'attività di soccorritore, prendendo parte in modo attivo nel corso di varie emergenze nazionali. Mi appassiona leggere e coltivo vari interessi sportivi, dal jogging al nuoto, al ciclismo e al trekking.
Nel 2008 mi iscrivo al PARTITO DEMOCRATICO nel Circolo Carpenedo, Bissuola, Pertini e inizio il mio impegno in politica, dapprima in Consiglio Comunale dal 2009 e poi in Consiglio di Municipalità Mestre Carpenedo (2010-2015, 2015-2020 e 2020-2026), dove, prima come Presidente di Commissione, successivamente come Delegato, mi sono occupato di Urbanistica, Mobilità, Commercio e Toponomastica e infine ho ricoperto il ruolo di Capogruppo e garante della tenuta della coalizione di centro-sinistra. Sostengo il candidato Sindaco Andrea Martella e mi candido per la Municipalità di Mestre Carpenedo, perché sono convinto che sia quantomai necessario che le Municipalità acquisiscano il ruolo politico di istituzione più vicina ai cittadini. Con il dialogo, il confronto e l’ascolto di tutte le esigenze in questi anni ritengo di aver contribuito a migliorare tanti progetti per la Città. Il mio impegno sarà: Ascolto e dialogo; Sicurezza: è collettiva e ci conivolge tutti, va preparata e è necessaria prevenzione. E’ indispensabile recuperare il controllo sociale degli spazi. A Mestre negli ultimi 11 anni sono cresciute le fragilità della nostra comunità è arrivato il momento di prestare attenzione e prendercene cura. Per una rigenerazione della Città senza ulteriore consumo di suolo, più verde e a misura d’uomo; per una Mobilità che riesca a coniugare efficienza e sostemibilità.

Ali Afay

AI Adhab Adnan

Aliovski Melina

Ballarin Anna

Sono Anna Ballarin, 57 anni, laureata in giurisprudenza, dipendente di un’azienda partecipata del Comune di Venezia e vivo a Mestre. Ho scelto di candidarmi in Municipalità di Mestre Carpenedo, dopo aver già svolto due mandati, perché vorrei portare al servizio della comunità le mie competenze sui temi del trasporto pubblico, della mobilità e del lavoro. Penso ci sia la necessità di una visione complessiva per una città così particolare come la mia, ma il tutto nel segno della sostenibilità, ponendo un progetto di città al centro di ogni politica: perché una città è tale se o􀆯re servizi e opportunità di lavoro capaci di renderla attrattiva per le persone di ogni fascia sociale e condizione fisica. C’è molta strada da fare perché in questi undici anni si è creato un considerevole divario tra l’amministrazione centrale e i cittadini. Per superarlo è necessario ripartire, cambiando profondamente le modalità di governo della nostra comunità, a􀆯inché l’ascolto e il confronto siano la regola assieme alla democrazia e alla trasparenza.

Berengo Patrizio

Bevilacqua Gianna

Boccassini Elena

Nata a Venezia il 12 aprile 1998, sono laureata in Sociologia e Servizio Sociale e lavoro come assistente sociale. Attualmente lavoro presso un centro servizi per anziani non autosufficienti. In precedenza ho maturato esperienza nello stesso ruolo nell’ambito delle dipendenze. Prima di svolgere la professione di assistente sociale ho lavorato come operatrice di strada, occupandomi di inclusione delle persone senza dimora e di interventi di supporto alla vita in strada. Durante il mio percorso di studi ho svolto attività di volontariato sia nell’ambito della marginalità sociale sia in quello sanitario. Tutte queste esperienze mi hanno permesso di sviluppare una conoscenza diretta dei bisogni del territorio e una forte attenzione ai temi dell’inclusione sociale, della cura e della comunità.

Carossino Pierluigi detto Pier

Pierluigi Carossino, vive a Mestre dove si divide tra vita famigliare, burocrazia e musica. Da sempre impegnato nella diffusione della cultura legata alla musica elettronica e all’arte, condivide il suo studio di produzione con artisti giovani e meno giovani. Dal 2025 promuove un tavolo di confronto sulla socialità e la cultura dal basso nel comune di Venezia, per un maggiore coinvolgimento delle istituzioni e della popolazione. Aiuta i cittadini a perfezionare l’invio delle pratiche all’INPS, come impiegato del patronato INCA della CGIL.

Cosi Michele

De Rossi Leandro

Dopo il pensionamento ha svolto attività di consulenza sui Sistemi Ambientali e sulla Sicurezza degli Impianti Industriali; attualmente svolge attività di volontariato in una Comunità Educativa per Minori nel comune di Venezia e collaborazione con l’ Università del Tempo Libero di Mestre e con l’ Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia. Coniugato con Anna Costantini da 50 anni, padre di due figlie, nonno di 5 nipoti.

Fonte Margherita

Lubiato Cristina

Mancuso Samuele

43 anni, impiegato bancario, padre di due figli. Vivo a Mestre da sempre, tra Viale San Marco e via Miranese/Sabbioni, dove vivo e vivono i miei affetti. Sono laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, appassionato di storia e geopolitica. "Unionista" convinto, non solo per fede calcistica. Amo vedere Venezia e Mestre due realtà di una stessa città. Mi candido per una politica concreta, presente, al servizio dei cittadini per Mestre più sicura, pulita e vivibile.

Martin llenia

Sono nata a Jesolo il 16 agosto 1984. Vivo a Mestre dal 2013. Lavoro come addetta al ricevimento di un hotel di Marghera. Ho lavorato in ambito turistico sin dalla laurea magistrale in lingue e letterature straniere moderne conseguita nel 2009 presso l'Università degli Studi di Trieste con la votazione di 110 e lode. Parlo inglese, spagnolo, tedesco, catalano, francese. Dal 2020 ho ricoperto il ruolo di consigliera presso la municipalità di Mestre e Carpenedo. Dal 2021 fino all'autunno 2023 sono stata volontaria presso il doposcuola gratuito per bambini delle elementari e ragazzi delle medie organizzato dal Tuttinpiedi, avente sede in Piazza Canova, nelle Corti Femminili. Contestualmente, mi sono avvicinata al Comitato Villaggio San Marco a causa della manifesta intenzione, da parte dell'amministrazione Brugnaro, di costruire al posto dell'ex-campo da calcio del Real San Marco un gigantesco supermercato e una torre di appartamenti di lusso alta 60 metri. Oltre a quest'importante battaglia, che ha comportato l'organizzazione di eventi di finanziamento per il ricorso al Tar e il coinvolgimento dei titolari dei negozi del Viale, ci siamo battuti per la ripresa dei lavori nelle case ex-Enel di via Sansovino e per coordinare i vicini che si sono trovati a dover far fronte a costosi lavori di adeguamento delle fognature. Dall'autunno 2022, faccio parte del Gruppo di Lavoro di via Piave e dal 2024 mi occupo della comunicazione dei loro eventi agli iscritti via e-mail, Facebook e Telegram. Dal 2023 ad oggi partecipo allo Spazio Compiti della Scuola Cesare Battisti, che ha sede nel medesimo quartiere. Il mio desiderio è di contribuire a riaprire quella fase della politica mestrina purtroppo interrotta dall'Amministrazione Brugnaro, in cui sopralluoghi presso le realtà belle e brutte di Mestre possano essere incoraggiati e organizzati dalle istituzioni e non debbano i consiglieri svolgerli solo privatamente tramite le proprie conoscenze. Mi auguro una municipalità che faccia il suo lavoro senza paura di offendere un sindaco despota e accentratore sotto il quale abbiamo sofferto negli ultimi dieci anni. Anche se anche non dovessi essere eletta, io trasmetterò con gioia tutto ciò che ho appreso in questi anni e mi rendo disponibile a coinvolgere chiunque nel nostro partito voglia conoscere le associazioni che mi hanno accolta.

Meneguzzi Cardona Matteo

Mezzacapo Vincitorio Andreina

Nata il 9 gennaio 1956 a Venezia, ivi residente a Mestre. Diploma di maturità conseguito a Venezia, in ragioneria. Dipendente pubblica amministrazione dal settembre 1979, in qualità di personale prefettizio del ministero dell’interno, nel settore amministrativo contabile a Venezia, con 37 anni di servizio effettivi;
Attualmente pensionata. Impegnata anni addietro con i democratici di sinistra a Mestre; Già consigliere di municipalità di Mestre e Carpenedo nel 2005. Impegnata nell’associazionismo. Da sempre mi occupo della “non autosufficienza” dai bambini agli anziani, e anziani soli! Con i d.s. dai primi anni ’90 promotrice del “dopo di noi” e del riconoscimento della figura del “caregiver” familiare. Nel 2016 ho fatto una petizione on line nazionale per la modifica della definizione di “disabili o diversamente abili” a “persone con bisogni speciali”. La volontà precipua sta nel riuscire a dare un apporto alle persone più fragili con “bisogni speciali” proprio perché’ ho un figlio disabile grave non autosufficiente. Pertanto, conosco bene da vicino le molteplici problematiche irrisolte che gravitano attorno a questa condizione, dove è indispensabile per queste persone, e per i loro familiari “caregiver” l’agire. Si agire abbattendo barriere culturali e barriere architettoniche attraverso una pianificazione strategica (peba e pums) allo scopo di offrire una domiciliarità sostenibile e quindi la possibilità di una vita praticabile e comprendente, priva da ogni discriminazione e solitudine. L’obbiettivo principale e fondamentale è collocare la persona al centro, attraverso servizi sociali di competenza del comune di Venezia città metropolitana, che siano servizi socio-assistenziali mirati alla persona e ai loro familiari “caregiver” efficaci ed efficienti. L’aumento e il potenziamento dei servizi alla persona comportano direttamente un miglioramento della qualità della vita e una maggiore sicurezza percepita e reale per il benessere di tutta la cittadinanza. Qualora si renda necessario i servizi dovranno essere integrati a quelli di carattere sanitario erogati d’intesa con il comune, mirando sempre alla qualità e alla bontà dei servizi di cura alla persona. Questo affinché’ soli mai.

Michelozzi Massimo

Miozzi Beatrice

Petani Gianna

Radwan Moheb Mahfouz Mohammed Mostafa

"Non sono nato in Italia, ma l’ho scelta. E oggi, scelgo di mettermi al servizio dei suoi cittadini." Vivo in Italia da oltre 15 anni, nel Veneto e in particolare a Venezia. Questa esperienza mi ha permesso di conoscere a fondo il territorio, le sue dinamiche e le sue sfide quotidiane. So che non è scontato vedere una persona di origini extraeuropea candidarsi per rappresentare la comunità. Proprio per questo motivo ho scelto di mettermi in gioco: per dimostrare, con i fatti, che l’integrazione è un valore aggiunto, non un compromesso. Sono il risultato concreto di un percorso di integrazione riuscito: un equilibrio possibile tra identità diverse, radicate in culture millenarie, che non si annullano ma si rafforzano reciprocamente. Credo in un’integrazione autentica: Non significa rinnegare le proprie radici, ma rispettare profondamente le leggi, le regole e lo stile di vita del Paese in cui si sceglie di vivere. Senza la pretesa di imporre modelli esterni e senza cercare di replicare qui ciò che appartiene ad altri contesti. Mi candido con un obiettivo semplice: essere utile. Portare un contributo concreto, equilibrato e costruttivo per tutta la comunità. Il mio obiettivo non è semplicemente rappresentare, ma contribuire al futuro di tutti noi.

Regazzi Alessandra

Rossini Mariangela

Russo Alessandra

Torcellan Gioia

52 anni, mestrina, residente in Viale San Marco. Laurea in Lingue e Letteratura Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Dopo un’ esperienza ventennale in ambito turistico, dal 2019 e’ insegnante di sostegno alle attività didattiche in un Liceo a Mestre.
La formazione, le esperienze lavorative e tanti anni di scoutismo la rendono particolarmente attenta alle esigenze dei più giovani, al benessere delle categorie più fragili e alla necessità di un dialogo interculturale per costruire comunità coese attraverso la cura reciproca.

Vianello Michele

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