Il Comune nega la sala per la presentazione del libro di Giampaolo Gallo, Sambo (PD): «Atteggiamento fascista irrispettoso della democrazia»
- 12 apr
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«È davvero curioso che quando si parla di Liberazione, non si conceda la libertà dell’utilizzo di uno spazio pubblico per la promozione di un libro di un martire del fascismo. Quanto espresso dal Comune amministrato dalla giunta che palesemente vuole proseguire i 10 anni di governo con l’assessore uscente è una vergogna, un vero atteggiamento fascista». Così il Pd di Venezia compatto prende posizione contro la negazione, da parte dell’amministrazione comunale uscente, della concessione di una sala della municipalità per presentare un libro in ricordo di Gianpaolo Gallo (sala tra l’altro intitolata al fratello, Sandro Gallo). Un atteggiamento padronale, che lede i diritti dei cittadini e oltraggia le vittime del fascismo. La segretaria del Pd prosegue:
«È inaccettabile che la casa dei cittadini, quale è il Comune, neghi una sala della Municipalità per un tema che non può essere definito autore di influenzare il voto. L’unico reato, qui, è inneggiare al fascismo. E ricordiamo che tra le forze politiche che sostengono Venturini ci sono proprio alcuni elementi che non hanno fatto i conti con la storia. La comunità tutta non può che prendere posizione forte contro tale, ridicola, decisione. La presentazione di un libro è un semplice esercizio di democrazia. Il PD di Venezia non ci sta e si schiera, si schiererà sempre al fianco della libertà, senza che si celino ridicole prese di posizione dietro ai timori che un semplice ricordo di un martire del fascismo possa davvero influenzare il voto».
